Introduzione

L'iperglicemia è un termine medico utilizzato per indicare la presenza di elevati livelli di zucchero (glucosio) nel sangue rispetto ai valori normali. Si definiscono normali i valori di glicemia compresi tra i 70 e i 100 milligrammi/decilitro (mg/dl) di glucosio dopo 8 ore di digiuno.
L’iperglicemia può manifestarsi occasionalmente, in condizioni di stress o malattie acute, come un ictus o un attacco cardiaco, o croniche, come l’insufficienza renale, oppure in persone che assumono determinati farmaci, come i corticosteroidi. In questi casi si tratta di una condizione generalmente transitoria e reversibile.
Si fa diagnosi di diabete, se:
- la glicemia a digiuno è superiore a 126 mg/dl in almeno due misurazioni, oppure
- la glicemia è ≥ 200mg/dl 2 ore dopo il test di tolleranza orale al glucosio, o
- una glicemia casuale è ≥ 200 mg/dl in presenza di sintomi tipici, oppure
- l’emoglobina glicata (HbA1c) è ≥ 6.5%
Inoltre, ci sono condizioni cliniche in cui i livelli di glicemia non raggiungono i valori stabiliti per la diagnosi di diabete, ma sono superiori ai valori definiti normali. In questi casi si parla di alterata glicemia a digiuno, quando i valori di glicemia sono compresi tra 100 e 125 mg/dl a digiuno, e di alterata tolleranza al glucosio, quando i valori di glicemia sono compresi tra 140 e 200 mg/dl due ore dopo il test di tolleranza orale al glucosio. ù
Si tratta di condizioni di “pre-diabete”, che indicano un elevato rischio di sviluppare la malattia diabetica anche se non rappresentano una situazione di malattia. Queste condizioni sono spesso associate a sovrappeso, dislipidemia e/o ipertensione e si accompagnano a un maggior rischio di eventi cardiovascolari.
Nelle persone con diabete l'iperglicemia deve essere accuratamente trattata con l’obiettivo di mantenere i livelli di glicemia il più possibile vicini ai valori normali. È importante essere in grado di riconoscere i sintomi dell'iperglicemia, in quanto se non trattata, può causare gravi problemi di salute.
Sintomi
I sintomi dell’iperglicemia sono:
- necessità di bere frequentemente (polidipsia)
- secchezza della bocca e della gola
- visione offuscata
- sensazione di stanchezza
- necessità di urinare più frequentemente del solito, in particolare di notte (poliuria)
- perdita di peso inspiegabile
- infezioni ripetute, come infezioni della vescica (cistite) e infezioni cutanee
- mal di testa
Poiché i sintomi dell’iperglicemia possono essere dovuti al diabete, se compaiono è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia il più presto possibile.
Cause
La causa principale dell’iperglicemia è il diabete.
Nel diabete l’iperglicemia è presente poiché l’insulina non è prodotta o è prodotta in quantità insufficienti, oppure perché non funziona correttamente (insulino-resistenza). L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas e regola il trasporto del glucosiodal sangue nelle cellule mantenendone normali i livelli nel sangue.
Nelle persone con diabete che seguono una terapia adeguata, la glicemia può aumentare in alcune condizioni che includono:
- stress
- una malattia, anche un semplice raffreddore
- eccessiva assunzione di cibo o mancata aderenza al piano alimentare
- scarso esercizio fisico
- disidratazione
- mancata o errata assunzione di una dose del farmaco per il diabete
- assunzione di una dose eccessiva di farmaci per aumentare la glicemia in caso di un episodio di ipoglicemia
- assunzione di farmaci steroidei
Vi sono altre malattie e condizioni, anche se più rare, che possono causare iperglicemia:
- durante il picco di crescita possono verificarsi episodi occasionali di iperglicemia nei bambini e nei giovani adulti
- acromegalia, sindrome clinica dovuta a elevati livelli circolanti di ormone della crescita
- stress acuto, in risposta ad un forte trauma, come ad esempio a seguito di un infarto o un ictus
- malattie renali a lungo termine
- sindrome di Cushing
- assunzione di farmaci, tra cui: corticosteroidi, antidepressivi triciclici, diuretici, adrenalina, estrogeni (pillola anticoncezionale e terapia ormonale sostitutiva con effetto variabile e dose-dipendente), litio, fenitoina
- eccessiva assunzione di cibo
- ipertiroidismo
- cancro del pancreas
- pancreatite
- infezioni o infiammazioni
Diagnosi
Per fare la diagnosi di iperglicemia si esegue un'analisi del sangue per verificare i livelli di glicemia (test del glucosio). I valori di glucosio nel sangue sono normali quando compresi tra i 70 e i 100 mg/dl dopo 8 ore di digiuno.
Il dosaggio del glucosio è normalmente prescritto dal medico quando una persona manifesta sintomi che fanno sospettare un’iperglicemia o ha una storia di diabete in famiglia oppure è considerati a rischio di sviluppare diabete.
Gli esami a cui si può ricorrere per la diagnosi di iperglicemia sono misurazione di:
- glicemia a digiuno
- glicemia 2 ore dopo il test di tolleranza orale al glucosio
- ’emoglobina glicata (HbA1c), utile per monitorare i livelli medi di glicemia negli ultimi due o tre mesi
Il dosaggio del glucosio può essere integrato con la misurazione di glucosio e corpi chetonici nelle urine.
Terapia
Nei casi di iperglicemia transitoria, in genere, non è necessaria una terapia, o si interviene sulle cause, ad esempio situazioni si stress o terapia con corticosteroidi.
Le persone con diabete per mantenere un buon controllo della glicemia devono seguire i consigli del team diabetologico presso cui sono in cura e rivolgersi al medico curante in caso di iperglicemia.
Quando rivolgersi al medico
Si consiglia di rivolgersi immediatamente al medico in caso di glicemia elevata e/o comparsa di uno dei seguenti sintomi:
- sensazione di stanchezza
- mal di stomaco
- difficoltà respiratorie
- segni di disidratazione, come mal di testa, pelle secca e un battito cardiaco debole e rapido
- difficoltà a rimanere svegli
Questi sintomi potrebbero essere indicativi di diabete in fase iniziale o non trattato in maniera adeguata e, quindi, richiedono una valutazione medica.
Prevenzione
Come prevenire l'iperglicemia
Per ridurre il rischio di sviluppare iperglicemia grave o prolungata, è consigliato:
- prestare attenzione all'alimentazione:seguire una alimentazione sana e bilanciata consente di mantenere un buon controllo della glicemia (leggi la Bufala)
- attenersi al piano terapeutico: assumere i farmaci prescritti secondo le indicazioni del medico
- essere il più attivi possibile: praticare esercizio fisico regolare può contribuire al controllo della glicemia. Tuttavia, se si stanno assumendo farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia, o il team diabetologico, perché potrebbe essere necessario modificare la terapia per mantenere i livelli di glicemia costanti
- consultare il medico in caso di comparsa di altre malattie: il medico o il team diabetologico possono fornire indicazioni personalizzate che consentono di mantenere la glicemia sotto controllo anche durante un periodo di malattia
- monitorare la glicemia: il medico o il team diabetologico possono consigliare l’uso di un misuratore di glicemia o di un sensore per il monitoraggio continuo del glucosio per controllare l'andamneto della glicemia e poter intervenire rapidamente in caso di variazioni significative
Nelle persone a rischio di sviluppare il diabete è necessario un costante monitoraggio della glicemia abbinato al controllo del peso corporeo, una costante attività fisica, una alimentazione bilanciata ricca di fibre.
Complicanze
L'iperglicemia non curata può determinare la comparsa di importanti problemi di salute e causare complicanze anche a lungo termine che includono:
- malattie cardiovascolari
- danni al sistema nervoso (neuropatie)
- danni ai reni (nefropatia diabetica) o insufficienza renale
- danni alla retina (retinopatia diabetica) che possono portare alla cecità
- cataratta
- problemi ai piedi che possono portare a ulcerazioni e, in casi gravi, anche all'amputazione
- problemi alle ossa
- infezioni di vario tipo
- parodontite e problemi gengivali
- disfunzione sessuale
Inoltre, nel diabete di tipo 1, livelli di glicemia molto elevati possono dare complicanze acute gravi, come la chetoacidosi diabetica. Si tratta di una condizione grave in cui le cellule dell'organismo, non essendo in grado di utilizzare il glucosio, utilizzano i depositi di grasso e le proteine muscolari come fonte alternativa di energia. Questa condizione porta a un accumulo di corpi chetonici acidi nel sangue che può causare vomito, disidratazione, perdita di coscienza e persino la morte.
Vivere con
Per evitare episodi di iperglicemia e mantenere una buona qualità della vita è fondamentale tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue ed effettuare periodicamente tutti i controlli che il medico indicherà.
Per mantenere la glicemia entro valori normali è importante seguire alcune semplici regole:
- seguire un'alimentazione sana ed equilibrata, evitando cibi e bevande zuccherate
- praticare regolarmente attività fisica
- tenere sotto controllo il peso corporeo
- evitare il consumo di bevande alcoliche
- evitare il fumo
Aspetti di genere
Donne e uomini presentano differenze biologiche, ormonali, genetiche e comportamentali, come l’alimentazione e l’attività fisica, che influenzano il rischio di sviluppare iperglicemia e diabete. Ad esempio, le donne tendono a sviluppare resistenza insulinica in particolari fasi della vita, come durante la gravidanza o in menopausa.
Negli uomini l’accumulo di grasso viscerale può favorire l’insorgenza di alterazioni della glicemia.
Considerare le differenze di genere è, quindi, fondamentale per personalizzare approcci di prevenzione e monitoraggio e strategie terapeutiche, per mantenere un buon controllo metabolico e ridurre le complicanze associate all’iperglicemia.
Bibliografia
Società Italiana di Diabetologia
EpiCentro (ISS). Diabete
American Diabetes Association (ADA). Standard of Care in Diabetes
Kautzky-Willer A, Leutner M, Harreiter J. Sex differences in type 2 diabetes [Sintesi]. Diabetologia. 2023; 66: 986–1002
Link approfondimento
European Association for the Study of Diabetes (EASD)
Ministero della Salute. Diabete mellito
Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Nota 100
Humanitas Research Hospital. Iperglicemia o prediabete
Prossimo aggiornamento: 9 Giugno 2028