Può la cannella essere usata per curare il diabete?
Aggiungere polvere di cannella agli alimenti che consumiamo può renderli più gradevoli al gusto, ma non esistono prove scientificamente valide che questa abitudine aiuti nella cura del diabete.
La cannella, una spezia derivata dalla corteccia dell’omonima pianta, è da alcuni considerata dotata di proprietà benefiche, presumibilmente in virtù di alcuni antiossidanti di cui è particolarmente ricca. L’uso di questa spezia come integratore alimentare ha origini molto antiche nella medicina cinese e in quella tradizionale. Ancora oggi ne viene talvolta consigliato l'uso in caso di problemi gastrointestinali, contro le infezioni batteriche e, soprattutto, per regolare la glicemia nei pazienti con diabete. Dalla revisione sistematica di numerosi studi, condotti in anni recenti sui pazienti con diabete mellito di tipo II, sembra emergere che l’assunzione di cannella possa aiutare a migliorare la quantità di grassi circolanti nel sangue (profilo lipidico) e il livello di glucosio nel sangue (glicemia). Detto ciò al momento, quindi, non esiste una solida base scientifica a supporto dell’uso sistematico di preparati a base di cannella per curare il diabete, che deve essere trattato con terapie consolidate, secondo le indicazioni del medico curante.
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