Introduzione

Malattie esantematiche

Le malattie esantematiche sono malattie infettive caratterizzate dalla comparsa di un esantema, cioè di alterazioni della pelle per lo più generalizzate costituite da lesioni ripetitive. In alcune malattie la lesione cutanea rimane circoscritta a determinati distretti corporei.

Le malattie esantematiche più comuni nei bambini e nella giovane età sono: morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, quinta e sesta malattia, mani piedi bocca, pitiriasi rosea.

Gli esantemi devono essere distinti dalle lesioni cutanee che si sviluppano a seguito di stati tossici o allergici.

Le malattie più comuni che si possono associare a un esantema sono le allergie, diverse malattie infettive, sia di origine virale che batterica, e alcune malattie autoimmuni.

Sintomi

Di solito, nelle malattie esantematiche trascorre un intervallo di tempo tra l’inizio dei sintomi e la comparsa dell’esantema ma le persone possono essere contagiose anche prima che compaiano le alterazioni cutanee.

I principali sintomi che si manifestano nelle malattie esantematiche sono febbre, brividi, dolori muscolari, prurito, affaticamento. Talvolta, oltre i sintomi classici possono essere presenti anche mal di gola, tosse, naso che cola, occhi rossi e congiuntivite, mal di testa, dolori addominali, diarrea, sensazione di malessere generale, perdita di appetito, stanchezza e irritabilità.

Le lesioni della pelle che costituiscono gli esantemi sono:

  • eritema, arrossamento della pelle che può essere circoscritto a una specifica area o diffuso in più distretti del corpo
  • macchia, colorazione alterata e circoscritta della cute
  • macula, alterazione a chiazza della pelle
  • papula, rilievo solido della pelle
  • nodulo, simile alla papula ma di maggiori dimensioni
  • placca, rilievo irregolare della pelle
  • vescicola, piccola bolla piena di liquido che si forma sotto un sottile strato di pelle contenente siero o sangue
  • bolla, come la vescicola ma di dimensioni maggiori
  • pustola, come la vescicola ma contiene pus
  • crosta
  • squama, sfaldamento della pelle
  • pomfo, rilievo rotondeggiante della cute
  • petecchia, lesione puntiforme di colore rosso
  • ecchimosi o livido, macchia di colore rosso vivo o rosso scuro-violaceo

Cause

Le malattie esantematiche più comuni sono dovute all’infezione da parte di virus e batteri, ma possono manifestarsi anche in seguita a infezioni fungine. Sono malattie altamente contagiose e diffuse per lo più nei mesi invernali e primaverili. Le infezioni, di solito, si trasmettono attraverso le goccioline diffuse nell’aria (droplets o aerosol) tramite colpi di tosse, la risata o gli starnuti da parte di persone infette. Inoltre, la trasmissione può avvenire tramite contatto diretto con le secrezioni del naso e della gola o con il liquido contenuto nelle vescicole, quando presenti.

Le più comuni malattie esantematiche dovute a infezioni virali sono:

Le più frequenti malattie esantematiche dovute a infezioni batteriche sono:

Le malattie esantematiche dovute a infezioni da funghi sono meno frequenti e includono, ad esempio, la candidosi.

Diagnosi

La diagnosi di una malattia esantematica tiene conto di aspetti clinici ed epidemiologici. Gli aspetti clinici considerano le caratteristiche morfologiche delle lesioni; la modalità di comparsa e di estensione; la presenza di esantema a livello delle mucose; le manifestazioni cliniche che precedono o accompagnano l’esantema. Gli aspetti epidemiologici tengono conto dell’età del paziente; la possibile esposizione ad altri soggetti con malattie esantematiche; malattie esantematiche pregresse; vaccinazioni pregresse; l’assunzione di farmaci. Per alcune patologie esantematiche possono anche essere effettuati esami del sangue che ne confermino la presenza.

Terapia

Non ci sono farmaci specifici per la cura delle malattie esantematiche da virus.

La terapia di solito si concentra sull'alleviare i sintomi e prevede l’utilizzo di:

  • paracetamolo, per abbassare la febbre
  • antistaminici, per alleviare un eventuale prurito
  • preparati per applicazione locale, per alleviare il prurito

In caso di scarlattina o di infezioni batteriche concomitanti si usano, invece, gli antibiotici (ampicillina o cefalosporine).

Prevenzione

Le malattie esantematiche non possono essere contratte una seconda volta perché dopo la guarigione si è protetti a vita. Fanno eccezione la scarlattina, perché causata da un batterio, e la varicella. Il virus (herpes zoster) che provoca la varicella, infatti, può rimanere nascosto nell’organismo anche dopo la guarigione e, in particolari situazioni (stress o malattie), può tornare e manifestarsi anche a distanza di anni dando origine al “Fuoco di Sant’Antonio”, condizione molto dolorosa in cui è interessato in genere un solo nervo con la comparsa di vescicole cutanee lungo il suo decorso.

Raccomandazione di fondamentale importanza è sottoporre i bambini al programma vaccinale: oggi esiste un vaccino efficace e sicuro contro morbillo, rosolia e varicella. Per la scarlattina non esistono vaccini.

Complicazioni

Le malattie esantematiche possono causare complicazioni che sono rare ma che possono anche essere gravi e permanenti (leggi la Bufala).

Le complicazioni sono dovute principalmente allo sviluppo di infezioni batteriche e possono manifestarsi otite, laringite, diarrea, polmonite, danni al fegato o al rene o al cuore, o encefaliti (infiammazioni del cervello). Si verificano più spesso nei neonati, nei bambini malnutriti o nelle persone con sistema di difesa dell’organismo (sistema immunitario) indebolito o compromesso.

Alcune malattie esantematiche, come la varicella, la rosolia e più raramente la quinta malattia, se contratte nei primi trimestri di gravidanza possono causare seri problemi al feto che possono arrivare fino all’aborto spontaneo. La varicella, inoltre, può essere trasmessa al feto al momento del parto provocando una forma grave di malattia nel neonato; la rosolia può anche causare seri problemi agli organi dopo la nascita.

Bibliografia

Università degli Studi di Perugia. Facoltà di Medicina e Chirurgia. Corso di laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Malattie esantematiche  

Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Corso di laurea in Infermieristica "G. Panico". L'esantema

Prossimo aggiornamento: 22 Giugno 2023

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