Introduzione

Uricemia (analisi cliniche)

L'uricemia è la misurazione della concentrazione di acido urico nel sangue.

L'acido urico è il prodotto terminale di trasformazione (metabolismo) delle purine, le molecole (basi azotate) che costituiscono gli acidi nucleici (DNA, RNA).

Le purine (adenina e guanina) vengono prodotte per la maggior parte all'interno del corpo umano attraverso il rinnovamento cellulare, mentre una minima parte proviene da determinati alimenti introdotti con la dieta.

Le purine in eccesso vengono eliminate dai reni tramite le urine e la restante parte attraverso le feci, sempre sotto forma di acido urico.

Un aumento della concentrazione di acido urico nel sangue (iper-uricemia) può essere causato dalla sua sovrapproduzione nel corpo o da una diminuita capacità del rene di eliminarlo con le urine.

La causa della sovrapproduzione di acido urico può essere dovuta a un aumento della morte cellulare a seguito di chemioterapia e radioterapia o ad alterazioni genetiche presenti alla nascita (congenite) che influenzano il metabolismo delle purine. È questo il caso di malattie metaboliche come la gotta, un'infiammazione che si verifica quando i cristalli derivati dall'acido urico si formano nel liquido che si trova nelle articolazioni.

La diminuzione dell'eliminazione di acido urico può essere causata da una malattia renale persistente nel tempo (cronica), da alcolismo o da preeclampsia (gestosi).

Bassi livelli di acido urico nel sangue sono molto meno frequenti e raramente sono causa di preoccupazione. Sebbene valori bassi possano essere associati ad alcune malattie del fegato e dei reni (la malattia di Wilson e la sindrome di Fanconi).

Il medico prescrive l’esame dell'uricemia in caso di:

  • dolori articolari o altri disturbi associati, o causati, dalla gotta
  • chemioterapia o radioterapia, per verificare i livelli di acido urico
  • calcoli renali ripetuti o a rischio di formazione,
  • donne in gravidanza, per valutare un’eventuale preeclampsia

Il test

L'esame dell'uricemia si esegue con un semplice prelievo di sangue effettuato inserendo un ago in una vena del braccio. Non necessita di una preparazione particolare, è sufficiente essere a digiuno da almeno 8-10 ore.

Risultati

I livelli normali di uricemia possono variare a seconda dei valori di riferimento adottati da ciascun laboratorio di analisi. Nei risultati del test, oltre ad essere presente il valore di uricemia riscontrato, sono indicati anche i livelli, minimo e massimo, considerati normali. Nelle persone adulte essi sono compresi, per gli uomini tra 2.5 e 8 milligrammi per decilitro (mg/dl), per le donne tra 1.9 e 7.5 milligrammi per decilitro (mg/dl).

Le linee guida dell'American College of Rheumatology hanno stabilito una soglia di rischio fissata a 6mg/dl di sangue.

L'acido urico può raggiungere valori elevati nel sangue (iperuricemia) quando i reni non riescono ad eliminarlo efficacemente.

Le cause includono:

  • alimenti ricchi di purine (fegato, carne di selvaggina, acciughe, sarde, sugo, fagioli secchi e piselli, funghi)
  • obesità
  • diabete
  • fattori genetici (ereditarietà)
  • diuretici
  • ipotiroidismo
  • psoriasi
  • niacina o vitamina B3
  • farmaci immunosoppressori
  • insufficienza renale
  • assunzione eccessiva di alcol
  • sindrome da lisi tumorale (un rapido rilascio di cellule nel sangue causato da determinati tumori o in seguito a chemioterapia)

Recenti studi, inoltre, sembrano indicare l'iperuricemia tra i fattori di rischio per le sindromi metaboliche e per le malattie cardiovascolari.

L'acido urico gioca un ruolo importante nello stress ossidativo e nella perdita di massa ossea.

I processi di produzione dell'acido urico portano alla formazione di una grossa quantità di sostanze ossidanti che alterano la parete interna dei vasi sanguigni (endotelio) rendendoli più suscettibili alla comparsa di aterosclerosi, mentre i cristalli di urato che si depositano sulla parete dei vasi aumentano la possibilità di formazione della placca aterosclerotica.

Bassi livelli di acido urico nel sangue (ipouricemia) possono essere determinati da:

  • alcuni tipi di tumori
  • digiuno e scarsa assunzione di proteine animali
  • malattie del fegato (epatiti virali)
  • malattie dei reni (nefropatie)
  • problemi renali presenti alla nascita (difetti nel trasporto dell'acido urico, sindrome di Fanconi)

È importante sottolineare che, in ogni caso, la lettura e interpretazione dei risultati devono essere eseguite dal medico di base ed eventualmente da uno specialista.

Bibliografia

Mayo Clinic. High uric acid level  (Inglese)

PubMed Health. Gout: Overview (Inglese)

American College of Rheumatology. Gout (Inglese)

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