Con la pressione alta basta mangiare uno spicchio di aglio e non servono i farmaci?

Anche se l'aglio ha dimostrato un modesto effetto antipertensivo non esistono evidenze certe che mangiarne uno spicchio, anche tutti i giorni, sia una terapia efficacie contro la pressione alta (1).

Il sole abbassa la pressione, può quindi sostituire i farmaci contro l’ipertensione?

Sospendere durante i mesi estivi la terapia per la pressione alta è un errore grave che causa un aumento del rischio di urgenze ipertensive e di danni acuti agli organi.

Se mangio pane e pasta posso non prendere i farmaci per il diabete?

L'alimentazione ha un ruolo centrale nella prevenzione e nella terapia del diabete mellito, ma non può in alcun modo sostituire i farmaci laddove, in base agli opportuni accertamenti eseguiti, essi siano stati indicati.

Il medico mi ha detto di prendere un farmaco per tutta la vita. Allora sono grave?

Non sempre c'è un nesso tra la durata della terapia e la gravità della malattia. Molto spesso le terapie hanno come obiettivo principale la prevenzione di complicanze o il mantenimento di un buon livello di qualità di vita.

I farmaci generici sono meno efficaci di quelli “di marca”?

I farmaci generici (o equivalenti) hanno dimostrato una pari efficacia e sicurezza rispetto ai farmaci “di marca”.

Gli psicofarmaci creano sempre dipendenza?

La dipendenza da psicofarmaci si verifica solo in seguito ad un uso scorretto del farmaco: uso protratto (>6 mesi) senza controllo medico, dosaggio elevato, auto somministrazione con dosi e tempi inadeguati, brusca interruzione della cura e associazione con sostanze d’abuso quali alcol e droghe (1, 2).

È vietato assumere farmaci durante la gravidanza e l'allattamento?

I farmaci (ma non tutti!) possono avere effetti dannosi in gravidanza e durante l’allattamento. È per questo che, soprattutto in queste “situazioni”, devono essere assunti solo quando necessario e sotto prescrizione e controllo medico (1).

Sono impotente… ho bisogno della “pillolina”?

Le cause dell’impotenza possono essere molto diverse: di tipo fisico (malattie endocrine, vascolari, neurologiche, diabete etc.) o psicologico (ansia, depressione, stress etc.) o di ambedue i tipi. È questa la motivazione per cui l’uso dei farmaci non è sempre la soluzione migliore; va, invece, identificata la terapia giusta eliminando anche eventuali fattori di rischio (1).