Introduzione

Tumore della bocca

Il tumore della bocca, o cancro orale, è uno dei tumori più diffusi della zona testa-collo. Si sviluppa nel rivestimento di varie parti del cavo orale: la superficie della lingua, l'interno delle guance, il palato, le labbra, le gengive, le ghiandole salivari, la parte posteriore della bocca e la faringe.

La comparsa sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente, di una macchia bianco-rossastra che non tende a regredire oppure di una ferita che non si rimargina è un possibile segno di allarme, perché potrebbe trattarsi di una lesione pre-tumorale o tumorale della bocca.

Il tumore del cavo orale è più frequente nelle persone che fumano tabacco e bevono alcolici; la presenza contemporanea di queste due abitudini moltiplica il rischio di sviluppare tumori della bocca. Anche il virus dell'HPV è un fattore di rischio ampiamente riconosciuto.

Sintomi

I sintomi del cancro della bocca includono:

  • ulcere della bocca doloranti, che non guariscono entro alcune settimane
  • noduli persistenti in bocca
  • noduli persistenti nelle ghiandole del collo
  • allentamento dei denti (denti non più saldamente stabili)
  • insensibilità o intorpidimento del labbro o della lingua, persistente nel tempo o, comunque, comparsa di sensazioni anomale
  • macchie bianche o rosse sul rivestimento della bocca o della lingua
  • cambiamenti nel linguaggio
  • dolore o difficoltà durante la deglutizione (disfagia)
  • perdita di peso inspiegabile
  • difficoltà a muovere la mascella
  • dolore persistente all'orecchio (otalgia riflessa)
  • alitosi persistente

Molti dei sintomi elencati possono essere dovuti a condizioni meno gravi come, ad esempio, infezioni minori. Tuttavia, se anche uno solo di questi persiste per più di 3 settimane è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante o a un dentista..

Cause

Le principali cause che contribuiscono allo sviluppo del cancro della bocca sono il tabacco e l'alcol. Infatti, le persone che assumono alcol e fumano frequentemente hanno un rischio molto più alto di sviluppare questo tipo di tumore, rispetto a chi non ha queste abitudini. Sono esposte a un rischio più alto anche le persone che presentano traumi cronici della mucosa orale, come irritazioni continue provocate da denti scheggiati o frastagliati, protesi dentarie mal adattate, apparecchi ortodontici o morsicamento abituale della guancia o della lingua.

Altri fattori di rischio per il cancro della bocca possono includere:

  • tabacco da masticare, i prodotti del tabacco senza fumo non sono innocui e possono aumentare il rischio di sviluppare il cancro della bocca
  • altri tumori, come il cancro del fegato, del pancreas e dell'esofago
  • infezione da virus del papilloma umano (HPV), sempre più frequentemente alcuni tipi di HPV sono all'origine di una crescita anormale delle cellule all'interno della bocca, fino a sviluppare un cancro del cavo orale, specialmente nella zona dell'orofaringe, che è quella alla base della lingua, e a livello delle tonsille
  • scarsa igiene orale e infiammazione cronica (paradontite grave)
  • protesi mal adattate, cioè che non si adattano correttamente alla bocca del paziente, non sono una causa diretta ma possono contribuire come fattore irritativo cronico

Come si diffonde il cancro della bocca

Il cancro della bocca può diffondersi in due modi:

  • direttamente, il cancro si diffonde dalla bocca nei tessuti vicini, come la pelle circostante o la parte posteriore della mascella
  • attraverso il sistema linfatico, ossia attraverso i vasi e le ghiandole diffuse in tutto il corpo che producono cellule specializzate necessarie al sistema immunitario per combattere le infezioni

Il cancro della bocca che si diffonde in altre parti del corpo prende il nome di cancro orale metastatico. Di solito, le ghiandole linfatiche del collo sono il primo luogo in cui il cancro della bocca forma tumori secondari.

Diagnosi

Se riconosciuto nelle prime fasi di sviluppo, il cancro della bocca può essere curato con un'elevata percentuale di guarigione. Spesso viene scoperto in ritardo sia perché i sintomi vengono sottovalutati, sia perché viene spesso confuso con altre malattie meno gravi come ascessi dentari o tumori benigni e i sintomi non vengono riferiti al medico curante.

I principali esami per individuare i tumori del cavo orale sono l'osservazione e la palpazione del pavimento della bocca e della lingua. Per questo si raccomanda un controllo periodico del cavo orale dal medico o dal dentista, soprattutto nei soggetti a rischio.

Biopsia

In caso di sospetto tumore della bocca, si esegue una biopsia, prelevando un pezzetto del tessuto colpito per verificare la presenza di cellule cancerose.

I principali metodi utilizzati per effettuare una biopsia possono essere:

  • incisione, eseguita di solito se il tessuto da prelevare è facilmente accessibile, come sulla lingua o all'interno della bocca. La procedura non è dolorosa ed è eseguita in anestesia locale
  • aspirazione con ago, utilizzata quando è presente un gonfiore al collo e si pensa che si tratti di una massa tumorale secondaria rispetto al tumore alla bocca. L'aspirazione è eseguita sotto guida ecografica
  • endoscopia nasale, effettuata facendo passare attraverso il naso un tubo lungo, sottile e flessibile con una fotocamera e una luce a un'estremità
  • panendoscopia, esplorazione visiva della mucosa delle vie aeree e digestive superiori eseguita in anestesia generale; è usata per investigare le stesse aree di una endoscopia nasale ma usa telescopi più grandi. La procedura può anche essere utilizzata per rimuovere piccoli tumori
  • biopsia liquida, è una tecnica emergente che consente di individuare nel sangue o nella saliva frammenti di DNA tumorale. Attualmente rappresenta uno strumento promettente soprattutto per il monitoraggio della malattia e della risposta alle terapie, ma non sostituisce ancora la biopsia tradizionale nella pratica clinica.

I campioni prelevati durante una biopsia vengono inviati a un medico specialista, l'anatomopatologo, che li esamina al microscopio.

Ulteriori test

Se la biopsia conferma la presenza di un tumore della bocca, sono necessarie ulteriori indagini per verificare se il tumore è localizzato, o se è diffuso in altre zone, e per determinarne lo stadio e il grado. Le indagini includono: radiografia, ecografia, risonanza magnetica (MRI), tomografia computerizzata (CT) o tomografia a emissione di positroni (PET).

Identificazione dello stadio e del grado del tumore

Una volta diagnosticata la presenza di un tumore alla bocca è necessario valutarne lo stadio di sviluppo e il grado (Video).

Lo stadio

Lo stadio è la misura sia della grandezza del tumore, sia della sua diffusione al di fuori del luogo di origine. Il sistema di stadiazione maggiormente usato è il TNM dall'inglese Tumor, Node, Metastasis (tumore, linfonodi, metastasi) dove:

  • T, indica la dimensione e alle caratteristiche del tumore primitivo, generalmente identificato con una scala che va da 1 a 4 a seconda del grado di infiltrazione locale
  • N, indica il coinvolgimento dei linfonodi, accompagnato da un numero compreso tra 0 (nessun linfonodo coinvolto) e 3 (molti linfonodi coinvolti)
  • M, indica la diffusione del tumore in altre parti del corpo (metastasi): M0 indica un tumore che non si è diffuso in altre parti del corpo; M1 indica diffusione del tumore in altre parti del corpo

Il sistema TNM può risultare di difficile comprensione, per questo si consiglia di chiedere eventuali spiegazioni sul significato e sulle terapie al medico curante, non esitando a fare tutte le domande di cui si sente il bisogno.

Il grado

Il grado è la misura delle alterazioni del tumore che ne caratterizzano l'aggressività. Per definire il grado del tumore, in genere, si usa una scala da 1 a 3 a seconda della quantità di anomalie presenti nelle cellule tumorali. I tumori di grado 1 hanno cellule molto simili a quelle sane, tendono a crescere lentamente e, di solito, sono tumori curabili. Quelli di grado 3 si discostano molto per caratteristiche morfologiche da quelle dei tessuti normali, tendono a crescere e a diffondersi rapidamente e hanno una minore possibilità di cura.

Oggi la stadiazione tiene conto anche dello stato dell'eventuale infezione da HPV, dato che i tumori HPV-correlati hanno una prognosi e una risposta alle terapie molto diversa da quella dovuta ad altre cause.

Terapia

Il trattamento per il cancro della bocca dipende dal tipo e dalla dimensione, da quanto è diffuso e dallo stato di salute generale della persona con il tumore.

Ci sono tre principali possibilità di cura:

  • asportazione chirurgica, le cellule cancerose sono rimosse chirurgicamente insieme a un piccolo frammento del tessuto, o delle cellule normali circostanti, per garantire che il tumore sia completamente eliminato. Qualora l'asportazione fosse molto ampia, si procede anche a ricostruzioni con autotrapianti di pelle, muscolo e/o osso. In ogni caso, è utile una rieducazione alla fonazione (cioè a parlare correttamente) e alla deglutizione coordinata da specialisti logopedisti
  • radioterapia, raggi X ad alta energia utilizzati per eliminare le cellule cancerose. Di solito, è impiegata dopo l'intervento chirurgico per prevenire il ritorno del cancro
  • chemioterapia e immunoterapia, prevedono l'uso di potenti farmaci in grado di distruggere le cellule tumorali o di aiutare il sistema immunitario a riconoscerle e combatterle.

Tra i farmaci biologici utilizzati vi è il cetuximab, che agisce contro i recettori del fattore di crescita epidermico presenti sulla superficie delle cellule tumorali. Oggi l’immunoterapia con inibitori dei checkpoint immunitari, come pembrolizumab e nivolumab, rappresenta uno standard terapeutico per molti pazienti con tumore recidivante o metastatico. 

In genere, radioterapia e chemioterapia sono usate come terapie adiuvanti post-operatorie dei tumori localmente avanzati: hanno, cioè, lo scopo di aumentare le probabilità di guarigione e ridurre il rischio che il tumore si ripresenti in aggiunta all'intervento chirurgico. Solo in casi selezionati e di limitate dimensioni, si può considerare anche la brachiterapia, un tipo particolare di radioterapia, che prevede l'impianto di piccoli "semi" radioattivi posizionati a livello del tumore, che agiscono, quindi, localmente a una dose molto più elevata di radiazioni.

La terapia fotodinamica (PDT, Photodynamic Therapy) può essere raccomandata in caso di lesioni della bocca che tendono a trasformarsi oppure se il tumore si trova sulla superficie del rivestimento della bocca e viene diagnosticato in una fase molto precoce.

Attraverso la PDT vengono irradiate piccole aree della pelle per curare di diverse condizioni, sia in ambito oncologico che estetico, ed è generalmente efficace e ben tollerata. È controindicata, invece, nei pazienti con fotosensibilità o affetti da alcune malattie rare come la porfiria (gruppo di patologie metaboliche rare) o lo xeroderma pigmentosum; oppure nei casi di persone trattate con acido retinoico nel mese precedente.

Prevenzione

Il cancro della bocca nelle sue fasi iniziali spesso non provoca disturbi evidenti. In base ai dati disponibili, non è possibile formulare raccomandazioni generali sui controlli periodici a scopo preventivo per le persone senza sintomi. Per questo motivo è importante andare regolarmente dal dentista per controllare la salute dei denti e delle mucose, in particolare lo è dopo i 60 anni per le persone che hanno o hanno avuto stili di vita a rischio.

Poiché il tumore della bocca talvolta è associato a lesioni croniche della mucosa orale, c'è una piccola possibilità che i denti frastagliati, che causano ulcere o ferite persistenti sulla lingua, possano aumentare la probabilità che il cancro alla bocca si sviluppi in quelle zone. Pertanto, è importante non sottovalutare eventuali lesioni della bocca solo perché piccole o indolori come ad esempio noduli o indurimenti della mucosa, piccole ulcere, placche bianche o rosse o bianco-rossastre, specie se sanguinanti, escrescenze. Un altro segno di allarme può essere dato da eventuali impedimenti a una corretta masticazione.

Per tutti è valido il consiglio di adottare uno stile di vita salutare, non fumare, non consumare tabacco in alcuna forma e limitare l'uso di alcol. Inoltre, è fortemente raccomandata la vaccinazione contro l'HPV, che viene oggi somministrata ai ragazzi e alle ragazze a partire dagli 11 anni di età, come strumento di prevenzione primaria per i tumori del distretto testa-collo.

Complicazioni

Il cancro orale e la sua cura, possono causare una serie di complicazioni, tra cui cambiamenti nell'aspetto della bocca, determinare difficoltà nel parlare (la radioterapia e la chirurgia possono, infatti, influenzare questo processo, rendendo difficile pronunciare alcuni suoni) e nel deglutire (disfagia). Se piccoli frammenti di cibo entrano nelle vie respiratorie e si depositano nei polmoni, potrebbero scatenare un'infezione toracica nota come polmonite da aspirazione.

Prospettive

Nel cancro della bocca la guarigione dipende dalle condizioni generali di salute della persona con tumore, dalla zona della bocca colpita e dalla diffusione ai linfonodi vicini o ad altre parti dell'organismo. Dai dati disponibili si è potuto stabilire che, al momento della diagnosi, oltre la metà dei tumori del cavo orale risulta già diffusa nelle sedi vicine. Complessivamente, la sopravvivenza media a cinque anni dalla scoperta della malattia è del 50-60% e oscilla tra l'80-90%, nelle persone con tumori confinati alla sede di insorgenza, e il 19% negli individui con tumori metastatici.

La prospettiva di sopravvivenza è migliore per il cancro della bocca che colpisce il labbro, la lingua o la cavità orale. I progressi in chirurgia, radioterapia e chemioterapia hanno portato a un incremento del tasso di guarigione.

I tumori del cavo orale associati all’infezione da HPV, soprattutto quelli dell’orofaringe, tendono in molti casi ad avere una risposta migliore alle terapie e una prognosi più favorevole rispetto ai tumori legati a tabacco e alcol.

Dimensione del problema

Secondo il rapporto I numeri del cancro in Italia redatto da AIOM e AIRTUM, i tumori del distretto testa-collo, di cui il cavo orale rappresenta la quota principale, mostrano un'incidenza di circa 9.900 nuovi casi ogni anno. La patologia colpisce prevalentemente la popolazione maschile sopra i 60 anni, sebbene si registri un aumento dei casi tra le donne e i giovani, spesso legato alla diffusione del virus HPV. La sopravvivenza a 5 anni si attesta intorno al 50-60%, un dato che sottolinea l'importanza della diagnosi precoce, visto che le forme iniziali hanno prognosi molto più favorevoli. I principali fattori di rischio sono spesso associati: il consumo di tabacco e l'abuso di alcol sono responsabili insieme di circa il 75% dei casi nel nostro Paese. A livello territoriale, si osserva un'incidenza leggermente superiore nelle regioni del Nord Italia rispetto al Sud, in linea con la maggiore prevalenza storica dei fattori di rischio ambientali e comportamentali in quelle aree.

Aspetti di genere

Il tumore della bocca si manifesta con una netta disparità di genere, i casi negli uomini sono infatti circa il doppio che nelle donne: incidenza 6.700 casi contro 3.200). Tuttavia, il divario si sta riducendo: mentre negli uomini i casi sono stabili o in calo, nelle donne si registra un aumento costante di questa malattia, legato all'incremento del tabagismo femminile nei decenni passati. Negli uomini resta forte l'associazione del tumore della bocca con il binomio alcol-tabacco e con l'infezione da HPV, mentre nelle donne emergono spesso cause legate a traumi cronici della mucosa o a fattori biologici. La sopravvivenza a 5 anni è più elevata nel genere femminile (62%) rispetto a quello maschile (53%), grazie anche a una maggiore attenzione delle donne alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

Bibliografia

NHS. Mouth cancer (Inglese)

Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Tumore della bocca

Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Linee guida tumori della testa e del collo 2025

Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM), Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia (PASSI), Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica (SIAPEC-IAP). I numeri del cancro in Italia 2025

Prossimo aggiornamento: 18 Maggio 2028

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