Se ho la diarrea devo mangiare “in bianco”?

Nella gastroenterite acuta non è obbligatorio seguire una dieta in bianco: la normale alimentazione non va interrotta e va ripresa non appena l’appetito migliora.

È vero che se il mio bambino ha la febbre alta devo coprirlo?

I bambini con febbre, soprattutto se alta, non vanno coperti, anzi devono essere piuttosto svestiti per aiutarli a disperdere il calore in eccesso.

Non tagliare il cordone ombelicale subito dopo la nascita fa bene al bambino. È vero?

Mantenere cordone e placenta connessi fino al distacco spontaneo può trasmettere al bambino infezioni e sostanze tossiche.

L'attività fisica nei bambini è superflua?

I dati raccolti nella popolazione italiana dimostrano che una percentuale considerevole di bambini non ha una vita molto attiva. È, invece, fondamentale impostare, fin dall'infanzia, uno stile di vita caratterizzato da dieta equilibrata e attività fisica regolare. Infatti, modelli di attività fisica e stili di vita sani acquisiti durante l’infanzia e l’adolescenza saranno con più probabilità mantenuti anche in età adulta

Nel primo anno di vita i bambini sono troppo deboli per essere vaccinati?

Le vaccinazioni del bambino nel primo anno di vita non compromettono né sovraccaricano il sistema immunitario. La ricerca scientifica, infatti, ha dimostrato che nel primo anno di vita il bambino è già perfettamente in grado di rispondere alle componenti dei microbi contenute nei vaccini senza conseguenze per l’organismo (1, 4)

È vero che di morbillo non si muore?

Il morbillo è una malattia virale altamente contagiosa (95-98% di efficienza di contagio) per la quale non esistono cure specifiche. Può provocare complicazioni anche gravi, che possono associarsi all’infezione, come polmonite, encefalite morbillosa e panencefalite subacuta sclerosante (malattia neurodegenerativa cronica che può mostrare i propri sintomi anche ad anni di distanza dall'infezione e inesorabilmente porta al decesso).

L’allergia inizia sempre nei primi anni di vita ed è tipica dell’età giovanile?

L'allergia è una malattia che può manifestarsi sia nei bambini che negli adulti. Sebbene sia noto che esista una predisposizione genetica (atopia) a sviluppare allergie, i più recenti studi epidemiologici ne mostrano un cospicuo aumento, suggerendo un ruolo prevalente di fattori ambientali (1).

Il disturbo di attenzione esiste, oppure è colpa degli adulti che non ascoltano abbastanza i bambini?

Alcuni bambini e ragazzi si distraggono facilmente, fanno fatica a concentrarsi, a portare a termine un’attività dall'inizio alla fine, a programmare e a gestire il proprio tempo, ad aspettare il proprio turno nella conversazione e nel gioco, faticano a controllarsi e a stringere amicizie. Questi comportamenti possono essere presenti nel bambino piccolo e, poi, scomparire con la crescita, ma se l'intensità diventa tale da ripercuotersi in maniera negativa sulla qualità di vita dei ragazzi nei vari contesti (casa, scuola e amici), tanto da diventare un ostacolo per la crescita e l’apprendimento, allora si può parlare di Disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività-ADHD.