Cure 'fai da te' e farmaci sbagliati, test gratis in 12 città

(ANSA) - ROMA, 08 Aprile 2018

Un dolore costante di cui al medico non si parla preferendo cure fai da te o aspettando semplicemente che passi da solo. È quello che accade a circa 20 milioni di italiani che devono fare i conti con il dolore, quattro su dieci, con punte di sei su dieci fra gli over 65. Nell'80% dei casi il dolore di intensità da moderata a grave dipende da problemi articolari o alla schiena, come un'artrosi o una lombalgia, ed è quasi sempre per questi motivi che si va dal medico di famiglia. Il problema però è tuttora sottovalutato e trattato spesso in maniera inadeguata, perché la maggioranza dei pazienti si affida al "fai da te", utilizzando antinfiammatori non steroidei in modo non corretto e confondendoli con gli analgesici in oltre gli 80% dei casi. Il risultato è che nonostante il 75% dei pazienti si curi in qualche modo, appena il 18% controlla il dolore in maniera realmente efficace. Per sensibilizzare gli italiani sull'importanza di una corretta valutazione del dolore e sull'opportunità di gestirlo adeguatamente per impedire che diventi cronico SNAMI, il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, e la Società Scientifica 4S tornano con il Medico Amico Day, la giornata nazionale di prevenzione sanitaria giunta alla sua quarta edizione. Una ''Giornata Niente Male'', interamente dedicata al dolore, si terrà sabato 14 aprile: ogni cittadino, recandosi nei maggiori centri commerciali di 12 città, potrà ricevere gratuitamente un consulto e, oltre a rispondere alle domande di un questionario per la valutazione del dolore, sarà possibile ricevere una lettera da consegnare al proprio medico curante per una rivalutazione e un'adeguata scelta terapeutica. I dati raccolti attraverso i questionari confluiranno in forma anonima in un'indagine sulla diffusione del "sommerso" dei pazienti non ancora trattati per il loro dolore e sul grado di soddisfazione di chi è già in cura, che sarà presentata al prossimo Congresso Nazionale SNAMI-4S a fine ottobre 2018. "Indagini europee mostrano che il 94% dei cittadini prima o poi prova dolore con intensità moderata o severa, nonostante una terapia sia in corso in tre casi su quattro. Questo significa vivere in media circa 6 anni con un dolore continuo, un periodo già lunghissimo che diventa interminabile per il 20% dei pazienti, nei quali il dolore diventa una costante che accompagna oltre 20 anni della loro vita. Eppure, il diritto a non provare dolore è anche sancito dalla legge, 38 del 2010 afferma Angelo Testa, Presidente Nazionale SNAMI. I pazienti si curano quasi sempre soltanto con antinfiammatori non steroidei con cui si "intossicano": trattandosi spesso di farmaci da banco, infatti, ne sottovalutano i possibili rischi e li usano senza tenere conto delle differenze fra analgesici o antinfiammatori, senza considerare l'importanza di impiegarli per tempi ragionevolmente brevi e a dosaggi non eccessivamente elevati. Durante la giornata i cittadini potranno compilare il questionario di autovalutazione del dolore presso il punto "Medico Amico" allestito in 12 centri commerciali di Aosta, Cuneo, Gorizia, Treviso, Reggio Emilia, Terni, Pesaro, Frosinone, Caserta, Matera, Cagliari, Palermo, consultandosi con i medici di famiglia volontari dello SNAMI-4S disponibili dalle 9 alle 19; il questionario sarà poi consegnato all'interessato insieme a una lettera indirizzata al proprio medico curante per una rivalutazione del proprio dolore. (ANSA).