Senza movimento +30% rischio morte. Verso nuovo Piano globale

(ANSA) - ROMA, 12 Febbraio 2018

Nel mondo l'81% degli adolescenti tra 11 e 17 anni fa poca attività fisica, andando così incontro a effetti negativi sulla salute con un rischio di morte maggiore del 20-30%. L'allarme arriva dall'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) in un documento aggiornato nel quale si spiega che l'inattività fisica è un fattore chiave per lo sviluppo di patologie cardiovascolari, diabete e cancro. L'OMS sta lavorando ad un nuovo Piano d'azione globale, per ridurre del 10% la percentuale di persone inattive fisicamente entro il 2025. A livello globale, sottolinea l'OMS in un documento aggiornato a febbraio 2018, circa il 23% degli adulti over-18 non è abbastanza attivo fisicamente (il 20% degli uomini ed il 27% delle donne). Nei Paesi industrializzati, la percentuale degli adulti inattivi raggiunge invece il 26% tra i maschi ed il 35% tra le donne, rispetto al 12% e 24% nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, rileva l'OMS, nonostante circa l'80% dei paesi membri abbia sviluppato politiche e piani per ridurre l'inattività fisica delle rispettive popolazioni, solo nel 56% di essi tali misure risultano operative. Nel 2013, gli Stati membri OMS hanno fissato l'obiettivo volontario di ridurre entro il 2025 del 25% la mortalità prematura dovuta a malattie non trasmissibili come, appunto, cancro e diabete. Ulteriore obiettivo anche la riduzione del 10% dell'inattività fisica delle popolazioni. Il 'Piano globale per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili 2013-2020' rappresenta una guida per i Paesi. L'OMS ha però annunciato che è ora in preparazione un 'kit di strumenti' specifici per settore per aiutare gli Stati ad implementare tali azioni. (ANSA)