Introduzione

Vaccino anti-meningococco

Il meningococco, chiamato anche Neisseria meningitidis, è un batterio che causa l'infiammazione delle meningi (meningite), le membrane che avvolgono cervello e midollo spinale o causa di sepsi. Del meningococco esistono 5 diversi gruppi: A, B, C, Y, W, X.
I gruppi B e C sono quelli più più diffusi e responsabili di diversi casi in Italia e in Europa.

I bambini piccoli, gli adolescenti ed i giovani adulti, sono le fasce più a rischio di contrarre l'infezione causata dai diversi tipi di meningococco.

Nei bambini sotto un anno di età la meningite generalmente è causata dal gruppo B.

Il meningococco si tramette per via respiratoria, attraverso goccioline emesse attraverso la tosse o gli starnuti di persone infette o di portatori sani (cioè persone che pur avendo il batterio non hanno sviluppato la malattia ma possono trasmetterla agli altri). È caratterizzato da un'elevata infettività quindi può dare origine a vere e proprie epidemie nelle scuole e in altre comunità.

La meningite e la sepsi sono quadri clinici molto gravi e, se non accertata (diagnosticata) immediatamente e curata adeguatamente, può portare a gravi conseguenze o alla morte.

La prevenzione, quindi, è essenziale e attualmente la vaccinazione rappresenta l'unica arma efficace.

Il vaccino anti- meningococco

Attualmente esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco:

  • vaccino che protegge esclusivamente dal meningococco di gruppo B, prevede schedule vaccinali differenti, per numero di dosi, a seconda dell'età di inizio della vaccinazione. Ad esempio, nei bambini sotto un anno di età la prima dose viene somministrata ad 8 settimane e i successivi richiami a 16 settimane e ad un anno (Video)
  • vaccino contro il meningococco di gruppo C, protegge solo da questo tipo di batterio. È gratuito e prevede la somministrazione di una sola dose a 13 mesi. È raccomandato anche per gli adolescenti (Video)
  • vaccino coniugato tetravalente, protegge da 4 tipi di meningococco: i gruppi A, C, W e Y. Consiste nella somministrazione di una singola dose a partire dai 12 mesi di età. È consigliato anche per gli adolescenti non vaccinati da piccoli

Il vaccino anti-meningococco, come tutti gli altri vaccini, può dar luogo ad effetti indesiderati lievi come rossore, gonfiore, dolore nel sito di iniezione, febbre di intensità moderata, sonnolenza, cefalea e malessere generale. Comunque tutti questi disturbi si risolvono spontaneamente nell'arco di 2/3 giorni.

Attualmente, il vaccino anti-meningococco non rientra nell'elenco dei vaccini obbligatori del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale ma è tra quelli raccomandati.

Il vaccino è fortemente raccomandato sia alle persone malate di diabete, talassemie, immunodeficienze congenite, ai bambini che frequentano asili nido, alle persone che praticano ambienti affollati come collegi, dormitori, discoteche. Inoltre, è anche consigliato a tutti coloro che si recano in paesi considerati endemici per l'infezione da meningococco.

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita, da parte delle Regioni e Province autonome, ma senza obbligo vaccinale (Ministero della Salute, Decreto legge vaccini), le vaccinazioni:

  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
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