In Italia, tutte le donazioni di organi e tessuti (Legge Quadro 1 aprile 1999 n. 91 e s.m.i.) sono effettuate in strutture accreditate e sotto il controllo dei Centri di coordinamento regionali e nazionali (Centro Nazionale Trapianti-CNT), seguendo specifici protocolli che prevedono il coinvolgimento di molti specialisti in ciascun processo. I dati relativi a donatori, pazienti in lista di attesa e pazienti trapiantati sono gestiti tramite una rete informatizzata, il Sistema Informativo Trapianti, che consente piena trasparenza e tracciabilità (1). La donazione può avvenire solo in seguito alla morte, accertata con criteri neurologici e/o cardiaci, e solo se colui che è deceduto ha espresso in vita la volontà di essere donatore (dichiarando il proprio sì al momento del rilascio o rinnovo della carta di identità al comune, registrandosi presso la propria azienda sanitaria Locale-ASL, iscrivendosi all’Associazione Italiana Donatori Organi oppure firmando una dichiarazione olografa in cui ci si dichiara a favore della donazione) (2). Nel caso in cui il defunto non abbia mai espresso né la volontà alla donazione, né la volontà a non essere donatore, la decisione spetta ai familiari più vicini. Nel 2018 (dato SIT aggiornato al 31 dicembre 2018) ci sono stati 1680 donatori (tra deceduti e viventi) e 3718 trapianti, di cui 3407 da donatore deceduto e 311 da vivente. Il trend 2014-2018 è in decisa ascesa, con una crescita delle donazioni pari al 24,4%.  Questo dato ci colloca al terzo posto tra i Paesi europei, dopo la Spagna e la Francia (3). Nonostante ciò, però, il numero di organi donati è inferiore al numero necessario a soddisfare le richieste di trapianto, pertanto occorre lavorare per incrementare ulteriormente l’attività di “reperimento degli organi” attraverso il miglioramento delle strategie organizzative, delle pratiche cliniche e dell’utilizzo degli organi.

1. Disponibile sul sito: Ministero della Salute 
2. Disponibile sul sito: Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule (AIDO) 
3. Disponibile sul sito: Centro Nazionale Trapianti