Psichiatra, neurologo e psicologo sono la stessa cosa

Psichiatra, neurologo e psicologo rappresentano tre differenti tipologie di professionisti con ruoli e attività ben distinte tra loro.

Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali (schizofrenia, disturbi dell’umore, di personalità etc.).
Il neurologo, invece, è un medico specializzato in neurologia che, a differenza dello psichiatra, si occupa delle patologie del Sistema Nervoso Centrale da un punto di vista organico: sclerosi multipla, demenze, ictus, Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica-SLA, miopatie, epilessie ed altro. Entrambi sono in grado sia di prescrivere farmaci (anche psicofarmaci) che di richiedere e valutare esami clinici (elettroencefalogramma, TAC etc.). Lo psichiatra, inoltre, con il suo titolo di specialista, può anche esercitare la psicoterapia.
Il neuropsichiatra, invece, è colui che ha entrambe le specializzazioni (o solamente quella di neuropsichiatria infantile nel caso si occupi di bambini), mentre con il termine psicoterapeuta si intendono tutti quei medici (anche psichiatri per avere un’ulteriore abilitazione rispetto al titolo conseguito con la specializzazione) e psicologi che conseguono il titolo dopo aver seguito la scuola di psicoterapia.
Gli psicologi sono laureati in psicologia e, quindi, non possono prescrivere farmaci o dare indicazioni di tipo medico. Essi possono effettuare interventi per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico (1, 2).

1. Decreto Ministeriale 23 dicembre 1999 in materia di “Rideterminazione dei Settori Scientifico-Disciplinari”. Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2000
2. Legge 56/89. Ordinamento della professione di psicologo