È vero che le donne che devono partorire non possono essere accompagnate dal proprio partner o da una persona di loro fiducia al momento del parto?

No, le raccomandazioni delle istituzioni sanitarie nazionali e internazionali prevedono che sia possibile la presenza di una persona, scelta dalla donna, che non abbia disturbi riconducibili al COVID-19, e non li abbia avuti nei 14 giorni precedenti, che non abbia avuto febbre nelle ultime 48 ore e sia negativa al virus.

È vero che le donne che contraggono l’infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in gravidanza devono partorire mediante taglio cesareo?

No, la modalità del parto non deve essere influenzata dalla malattia da COVID-19, a meno che le condizioni respiratorie della donna richiedano di effettuare un parto d’urgenza. L’infezione sospetta o confermata da virus SARS-CoV-2 non costituisce di per sé un’indicazione al taglio cesareo

È vero che le donne che decidono di vaccinarsi contro il COVID-19 durante l’allattamento devono sospenderlo?

No, le donne che allattano e che hanno deciso di vaccinarsi non devono interrompere l’allattamento perché andrebbero persi i ben documentati benefici per il neonato a fronte di rischi altamente improbabili in seguito alla vaccinazione COVID-19 della madre.

È vero che le donne che contraggono l’infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in gravidanza devono essere separate dai loro piccoli dopo il parto e non devono allattarli?

No, l’infezione sospetta o confermata da virus SARS-CoV-2 non richiede la separazione dei neonati dalla madre e non costituisce di per sé una controindicazione all'allattamento, a meno che le condizioni di salute della donna non le impediscano di allattare.

È vero che le donne che contraggono l’infezione da nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) in gravidanza devono sospendere i controlli ostetrici?

No, durante la gravidanza è importante continuare ad effettuare i controlli ostetrici previsti anche in caso di sospetta o confermata infezione da SARS-CoV2.