Barrette energetiche, prodotti solubili ed integratori alimentari possono sostituire adeguatamente un pasto

Nessun prodotto dovrebbe sostituire, se non per periodi limitati e all'interno di un regime dietetico ipocalorico controllato, un pasto completo. Il mix di vitamine e micronutrienti presenti nei pasti sostitutivi non riproduce sulla salute tutti gli effetti di una dieta sana e bilanciata.

Il sostitutivo di un pasto dovrebbe essere inserito all'interno di una dieta ipocalorica sana, in funzione dell'obiettivo prefissato. In commercio esistono più di 4500 opzioni, tra integratori, barrette e bibite, ma nessuna di queste rappresenta un valido sostituto in una dieta sana e bilanciata. Possono sicuramente vantare buone proprietà nutritive per composizione, ed essere utilizzati con altri scopi, ma difficilmente hanno la completezza di un pasto equilibrato e sano.
I cibi sono molto complessi dal punto di vista nutrizionale per essere riprodotti in laboratorio ed è impossibile inserire tutte le sostanze in essi contenute in una compressa, tavoletta o soluzione (1). Gli integratori sono utili in caso di aumentato bisogno di alcuni nutrienti, come accade in gravidanza per l'acido folico, in caso di abbondanti flussi mestruali per il ferro o in certe condizioni, quali osteoporosi, per la vitamina D, o per la vitamina B12 nella dieta vegetariana. Tuttavia, è bene ricordare che gli integratori possono dare interazioni con alcuni farmaci e che l'eccesso di taluni nutrienti, ove gli integratori non vengano usati secondo le modalità d'uso indicate in etichetta, potrebbe avere effetti negativi sulla salute.
Per questo si raccomanda di valutare con attenzione l'assunzione di integratori, consultando il medico, e di leggere sempre con grande attenzione l'etichetta in cui è descritto, dettagliatamente, il contenuto della confezione (1, 2).

1. EpiCentro (ISS). Integratori alimentari  
2. Ministero della Salute. Integratori alimentari