È vero che di morbillo non si muore?

Il morbillo è una malattia virale altamente contagiosa (95-98% di efficienza di contagio) per la quale non esistono cure specifiche. Può provocare complicazioni anche gravi, che possono associarsi all’infezione, come polmonite, encefalite morbillosa e panencefalite subacuta sclerosante (malattia neurodegenerativa cronica che può mostrare i propri sintomi anche ad anni di distanza dall'infezione e inesorabilmente porta al decesso).

L’allergia inizia sempre nei primi anni di vita ed è tipica dell’età giovanile?

L'allergia è una malattia che può manifestarsi sia nei bambini che negli adulti. Sebbene sia noto che esista una predisposizione genetica (atopia) a sviluppare allergie, i più recenti studi epidemiologici ne mostrano un cospicuo aumento, suggerendo un ruolo prevalente di fattori ambientali (1).

Il disturbo di attenzione esiste, oppure è colpa degli adulti che non ascoltano abbastanza i bambini?

Alcuni bambini e ragazzi si distraggono facilmente, fanno fatica a concentrarsi, a portare a termine un’attività dall'inizio alla fine, a programmare e a gestire il proprio tempo, ad aspettare il proprio turno nella conversazione e nel gioco, faticano a controllarsi e a stringere amicizie. Questi comportamenti possono essere presenti nel bambino piccolo e, poi, scomparire con la crescita, ma se l'intensità diventa tale da ripercuotersi in maniera negativa sulla qualità di vita dei ragazzi nei vari contesti (casa, scuola e amici), tanto da diventare un ostacolo per la crescita e l’apprendimento, allora si può parlare di Disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività-ADHD.

Per brevi tragitti in auto posso evitare di usare il seggiolino o le cinture di sicurezza?

L'utilizzo dei dispositivi di protezione per il trasporto del bambino (seggiolini, navicelle e adattatori) è, in caso di incidente, l’unica prevenzione possibile per evitare i traumi e per ridurre la mortalità.

Dopo lo svezzamento il bambino può mangiare tutto senza rischio di strozzarsi, perché ha i dentini?

Molti cibi, apparentemente innocui dal punto di vista alimentare come caramelle, noccioline, ciliegie e uva, possono mettere a rischio la vita dei bambini anche se “provvisti” di dentini. Il soffocamento a causa della loro ingestione non è, infatti, improbabile.

Quando il neonato piange bisogna dargli subito il ciuccio?

Quando il neonato piange bisogna cercare di capire il perché del pianto. Dare il ciuccio è altamente sconsigliato soprattutto all'inizio dell’allattamento e nei primi mesi di vita.

Mio figlio è malato se a 2 anni parla con un compagno immaginario?

L'invenzione di un amico immaginario da parte del bambino in età prescolare, ovvero dai 2 ai 6 anni, non deve preoccupare il genitore; è, infatti, un fenomeno molto comune in quella fascia di età e non presenta nessun tratto psicopatologico.

Meglio tenere i bambini in casa piuttosto che mandarli all'asilo a prendere le malattie?

I bambini che frequentano il nido o la scuola dell’infanzia nel corso dei primi 2 anni si ammalano di più rispetto ai loro coetanei seguiti a casa, ma sviluppano una più precoce acquisizione dell’immunità̀ che determina un minor numero di infezioni, asma e altre malattie in età scolare (1-2).