Introduzione

Test di gravidanza

Il test di gravidanza è uno strumento in grado di accertare (diagnosticare) l'avvenuto concepimento (Video) in caso di un ritardo nella comparsa delle mestruazioni.

Si basa sull’individuazione della frazione beta di un ormone, la gonadotropina corionica umana, (βhCG) nelle urine o nel sangue.

Considerato che la cellula uovo femminile, dopo essere stata fecondata da uno spermatozoo, impiega circa 2 settimane per raggiungere l’utero e impiantarsi al suo interno, la βhCG può essere ricercata molto precocemente attraverso il test di gravidanza.
L’ormone, infatti, ha la funzione di provvedere al mantenimento della gravidanza iniziale, favorendo un ambiente adeguato allo sviluppo dell'embrione.

La quantità di βhCG in gravidanza raddoppia ogni due, tre giorni e si stabilizza durante il secondo, terzo mese.

Per accertare la gravidanza (diagnosi), i valori di βhCG possono essere rilevati dopo circa 10 o 14 giorni dal concepimento, rispettivamente nel sangue e nell’urina.

Il test

Il test di gravidanza può essere eseguito tramite:

  • analisi delle urine, è il più utilizzato in Italia, si acquista a pagamento in farmacia e si esegue a casa in autonomia. Permette di rilevare la presenza dell’ormone βhCG nelle urine grazie all’uso di anticorpi specifici.
    La maggior parte dei test urinari sono costituiti da un bastoncino di materiale plastico contenente all’interno una striscia reattiva che si colora in presenza dell’ormone. Se il test è positivo, appaiono delle righe, o altri simboli, sulla parte visibile della striscia. Poiché i test in commercio sono leggermente diversi l’uno dall’altro, è importante leggere sempre le istruzioni allegate per essere certi di saper interpretare correttamente la risposta.
    Il risultato compare molto velocemente ed è già leggibile dopo pochi minuti. Alcuni test sono più sensibili di altri e per questo possono essere eseguiti in qualsiasi ora del giorno, tuttavia, in genere, si esegue utilizzando la prima urina del mattino perché contiene la massima concentrazione di ormone. Per eseguire il test non occorre essere a digiuno.
    Talvolta, può accadere che il primo test risulti negativo anche uno-due giorni dopo la mancata mestruazione. Se si sospetta una gravidanza, è consigliabile ripeterlo a distanza di qualche giorno. Alcune confezioni contengono 2 test proprio per poterlo eseguire nuovamente se il primo risultasse negativo. Un test urinario positivo, se sono state eseguite correttamente le istruzioni per la sua esecuzione, è affidabile al 99%
  • analisi del sangue, sono disponibili due tipi di test da eseguire sul sangue che, se prescritti dal medico, sono a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN):
    • il test qualitativo, evidenzia solo un risultato negativo o positivo
    • il test quantitativo, più preciso, misura la quantità esatta di βhCG presente nel sangue. Se ripetuto, permette di seguire anche l’evoluzione delle fasi iniziali della gravidanza verificando la corrispondenza dei livelli di ormone rispetto a tabelle di riferimento relative alle diverse settimane del primo trimestre di gravidanza
    L’esame eseguito sul sangue è affidabile al 100%

Risultati

In generale, per quantità di βhCG inferiori a 5 milli-Unità Internazionali per millilitro (mUI/ml) il test si considera negativo e si esclude la gravidanza che risulta, invece, certa quando i valori superano i 25mUI/ml.
Tuttavia, poiché i laboratori di analisi possono utilizzare modalità diverse tra loro, è bene controllare i valori di riferimento (range) contenuti nella risposta.

I test sulle urine sono leggermente meno affidabili e, talvolta, possono dare dei risultati cosiddetti falsi negativi (risultati negativi mentre, invece, la gravidanza è in corso) e, seppur molto raramente, falsi positivi (risultati positivi quando, invece, la gravidanza è assente).
È importante leggere attentamente le istruzioni prima di fare il test e, in caso di risultato negativo, tenere conto che:

  • il test potrebbe essere stato eseguito con troppo anticipo, vale a dire con livelli di βhCG troppo bassi per essere rilevati: non è, infatti, sempre possibile stabilire il giorno esatto in cui sono avvenuti l’ovulazione e il concepimento. In caso di test negativo si può aspettare qualche giorno e ripeterlo nuovamente; in alternativa, ci si può rivolgere al medico e, eventualmente, eseguire il test tramite un prelievo del sangue
  • le istruzioni riportate nella confezione potrebbero non essere state eseguite correttamente. Ad esempio, il tempo di attesa potrebbe essere stato calcolato in modo errato facendo passare troppo tempo prima di controllare il risultato
  • bere troppi liquidi prima di effettuare il test potrebbe diluire l’urina e influenzare i livelli di βhCG rilevabili nel campione

I rarissimi casi di falsi positivi del test possono verificarsi a causa di un aborto recente, un’infezione urinaria in corso, per la presenza di cisti ovariche o per l’utilizzo di un test scaduto, non correttamente conservato o pulito con un detergente.

Anche l’assunzione di alcuni farmaci può alterare i risultati del test. La prometazina, prescritta per curare i sintomi degli stati allergici, i medicinali utilizzati per curare la malattia di Parkinson, i sonniferi, i tranquillanti, gli antiepilettici, i diuretici e i farmaci per la cura dell’infertilità, come la gonadotropina corionica umana, possono rendere poco affidabili i risultati.
Quindi, se si fa uso di farmaci è opportuno controllare sul foglietto illustrativo se si tratti di molecole che possano interferire sul risultato del test.

Bibliografia

Mayo Clinic. Getting pregnant (Inglese)

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