Il bicarbonato, sostanza di uso comune in casa per lavare frutta e verdura e lievitare torte e biscotti, non è una terapia anticancro (1). Infatti, non c’è alcuna evidenza scientifica che lo dimostri. Ma come è nata questa falsa notizia? Da un dato scientifico vero: le cellule tumorali, per crescere, utilizzano una fonte di energia che produce come prodotti di scarto acido lattico e acido carbonico. Questi prodotti fanno aumentare l’acidità (ovvero diminuiscono il pH) dell’ambiente circostante il tumore (2) causando la morte delle cellule sane a vantaggio della crescita sempre più aggressiva delle cellule tumorali.
È impensabile che possa essere efficace il solo bicarbonato di sodio per far diminuire il livello di acidità nell'ambiente dove si sviluppa il tumore, ed ancora è molto dibattuta la possibilità che un derivato del bicarbonato possa essere utile alla terapia anti cancro se somministrato insieme ai comuni farmaci chemioterapici.
Infatti, vi sarebbero due problemi da risolvere: il primo, riguarda la sicurezza del trattamento (il bicarbonato è molto tossico per gli organi e i tessuti alle alte dosi necessarie per ottenere qualche effetto) e il secondo, la specificità dello stesso (cioè la necessità di raggiungere solo il tumore e non i tessuti sani che ne sarebbero danneggiati) (3,4).

1. Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Si può curare il cancro con il bicarbonato?
2. Warburg O. On the Origin of Cancer Cells. Science. 1956; 123(3191): 309-314
3. Parks S K, Chiche J, Pouysségur J. Disrupting proton dynamics and energy metabolism for cancer therapy. Nature Reviews Cancer. 2013; 13: 611–623 
4. University of Arizona Cancer Center