La sterilità è un problema che interessa principalmente le donne

La sterilità non è un problema solo femminile, ma può colpire tanto l’uomo quanto la donna e riguarda, complessivamente, circa il 15% delle coppie (1).

La sterilità maschile è un importante problema medico e sociale ed è alla base di circa la metà delle cause di sterilità di coppia.
Secondo i dati raccolti dalla Società̀ Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità̀, in Italia circa 1 uomo su 3 è a rischio di sterilità (2). Il Registro Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita dell’Istituto Superiore di Sanità riporta che, tra le coppie che si rivolgono alla procreazione assistita, nel 29,3% dei casi si tratta di sterilità maschile, nel 37,1% di sterilità o infertilità femminile, nel 17,6% di sterilità di entrambi (1).
Bisogna distinguere tra sterilità ed infertilità; la prima indica l'incapacità di concepire, la seconda l'impossibilità di portare a termine la gravidanza.
Ma quand'è che si parla di sterilità? L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parla di sterilità in caso di mancato concepimento dopo un periodo di almeno 12 mesi di regolari rapporti sessuali non protetti (3). Le cause, sia maschili che femminili, possono essere molteplici. Tra i principali fattori di rischio comportamentali per entrambi si annoverano il fumo, l’obesità o l’eccessiva magrezza, la sedentarietà o l’eccessiva attività fisica e il doping. Tra le malattie che possono impedire la procreazione, in entrambi i generi, abbiamo in primis le malattie infettive sessualmente trasmissibili. Altre cause patologiche nella donna possono essere le alterazioni tubariche, le malattie infiammatorie pelviche, i fibromi uterini, l’endometriosi e le alterazioni ormonali e ovulatorie, mentre negli uomini abbiamo condizioni che alterano la produzione ormonale e/o la struttura e la funzione del testicolo e le patologie prostatiche (4).

1. Disponibile sul sito: Registro Nazionale Procreazione Medicalmente Assistita (ISS)
2. Foresta Carlo. Infertilità maschile e strategie di prevenzione sul territorio
3. Disponibile sul sito: World Health Organization (WHO)
4. Ministero della Salute. Fertilità