Le cure per i tumori esistono, ma non ce le vogliono dare

Nonostante negli ultimi anni la ricerca in ambito medico abbia fatto enormi progressi, non è stata ancora in grado di trovare una cura completamente efficace contro i tumori che, ad oggi, rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo occidentale (1).

Non esiste una unica malattia chiamata “tumore”, infatti questo termine include centinaia di tipi diversi di malattia che si differenziano per cause, origine cellulare, esami diagnostici e terapie. Tutti i tumori hanno origine da una cellula del nostro corpo che, a seguito di molteplici mutazioni a livello del DNA, acquisisce dei comportamenti anomali come ad esempio la riproduzione autonoma e incontrollata e la capacità di invadere altri organi e tessuti (metastatizzazione) (2).
Ogni tipo di tumore richiede, quindi, un approccio personalizzato sia nella fase diagnostica che terapeutica, in cui si tenga conto della sua trattabilità, delle patologie associate e dello stato generale del paziente (3). Una malattia così complessa e dinamica deve essere seguita da un medico specializzato, che valuti caso per caso e che, sulla base delle linee guida adottate dalla comunità scientifica, proponga al paziente la terapia più appropriata.
Per prevenire e combattere tali patologie, attualmente, la medicina ha a disposizione diversi strumenti quali la sorveglianza attiva, la chirurgia, la radioterapia, la brachiterapia o radioterapia interna, la chemioterapia, la terapia ormonale, i farmaci biologici e l'immunoterapia. Spesso il percorso terapeutico è lungo e prevede un approccio multidisciplinare (4).

1. Eurostat 
2. Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) 
3. Manuale Merck. Disponibile sul sito: MSD 
4. Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC)