Se paghi, le liste di attesa per i trapianti si riducono

I tempi di attesa per il trapianto di un organo o di un tessuto dipendono, prevalentemente, dalla disponibilità di un donatore compatibile e, in secondo luogo, dall’idoneità clinica dei pazienti.

Le liste di attesa per i trapianti, in Italia, vengono gestite dai Centri di coordinamento regionali. Gli adulti possono iscriversi alla lista di attesa di 1 solo Centro (quello della propria regione di residenza) o, per alcuni organi, alle liste di 2 Centri. In alcuni casi (se il numero di donazioni nella regione di residenza è inferiore a 5 per milione di abitanti) i pazienti possono iscriversi anche in 3 liste di attesa. Per i bambini, invece, esiste una lista unica a livello nazionale (1).
Nel 2014, sono stati segnalati 2.346 donatori e sono stati effettuati 2.985 trapianti, 261 dei quali da vivente. Le donazioni da vivente sono possibili per organi il cui prelievo è compatibile con la vita, come il rene o parte del fegato.
Secondo il Report dell'Eurotransplant International Foundation, organizzazione non-profit creata da alcuni paesi europei, in Europa, nel 2014, i pazienti in lista di attesa erano 14.928 (3).

1. Disponibile sul sito: Centro Nazionale Trapianti 
3. Annual Report 2014. Disponibile sul sito: Eurotransplant