Difficoltà a dormire? Comprati una pillolina in farmacia e dormirai come un sasso...

I disturbi del sonno devono essere gestiti con il supporto di un medico. I farmaci disponibili variano per efficacia e sicurezza, possono dare dipendenza e non vanno assunti per lunghi periodi o quando i disturbi del sonno sono solo occasionali.

Un terzo degli adulti lamenta difficoltà a dormire e frequenti risvegli la notte. Questi disturbi sono una vera piaga: provocano difficoltà nelle attività giornaliere, mal di testa, pericolosi colpi di sonno e cali dell’attenzione (1).
Possibile curarli con farmaci possibilmente senza prescrizione medica? Sì, ma senza il supporto di un medico i risultati potrebbero essere deludenti: i farmaci contro l'insonnia non sempre assicurano un sonno di buona qualità e possono dare effetti collaterali. Inoltre, se assunti per lunghi periodi possono dare dipendenza senza eliminare le cause dell'insonnia.
In realtà, per rimuovere le cause, a volte basta adottare alcuni comportamenti come, ad esempio, evitare cene abbondanti e il caffè in serata, rendere la camera da letto più buia e silenziosa o cambiare l'orario in cui si va in palestra (2). Inoltre, l'insonnia è spesso sintomo di stress, ansia o depressione, condizioni per le quali i farmaci possono essere insufficienti. Un'altra frequente causa d'insonnia è la sindrome da apnea ostruttiva nel sonno, per la gestione della quale è necessaria un'attenta osservazione medica. Infine, nei soggetti anziani, un certo calo nelle ore di sonno è assolutamente normale e non richiede alcun trattamento: per alcuni di essi bastano 5 ore di sonno per sentirsi riposati (2, 3)!

1. Associazione Italiana Medicina del Sonno. L'insonnia

2. Associazione Italiana Medicina del Sonno. Le regole di igiene del sonno

3. National sleep foundation. How much sleep do we really need?