Posso fare il vaccino antinfluenzale se sono incinta?

L’influenza è un disturbo stagionale che interessa tra il 10 e il 20% della popolazione. Il vaccino antinfluenzale rappresenta un’ottima protezione preventiva, tuttavia le donne incinte sono scettiche nell'assumerlo.

Gli additivi contenuti nei vaccini sono tossici e possono provocare l’autismo? 

Gli additivi, presenti nei moderni vaccini, non sono tossici né causano l’autismo.

Solo in Italia sono obbligatori 10 vaccini? Non sono troppi? 

Alcune persone pensano che i 10 vaccini obbligatori per legge in Italia siano troppi rispetto al resto dell’Europa. No, non sono troppi e vi spieghiamo il perché.

I vaccini fanno bene solo a chi li produce?

I vaccini permettono di ottenere, oltre a enormi risultati per la salute collettiva, grossi risparmi in termini di ricoveri ospedalieri e di attività di diagnosi e cura. Ciò significa risparmi per il nostro Servizio sanitario nazionale-SSN e migliore stato di salute della popolazione (1).

Perché vaccinarsi se le malattie prevenibili con i vaccini sono scomparse?

Anche se alcune malattie infettive, che in passato rappresentavano la principale causa di mortalità tra i bambini, sono diventate oggi poco frequenti o rare in molti paesi grazie ai vaccini, gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare. Non essere protetti dal vaccino espone, quindi, al rischio di contrarre quella malattia per la quale esiste la corrispondente profilassi vaccinale.(1).

I vaccini fanno venire l'autismo?

Nel 2013, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha affermato che l’insorgenza dell’autismo dipende dall'associazione di diversi fattori, genetici e ambientali, ancora in parte sconosciuti e dimostrato ampiamente la mancanza di connessione con i vaccini (1-5).

I vaccini provocano effetti gravi anche a distanza di molti anni?

La rarità degli effetti collaterali dei vaccini è ormai, da tempo, un dato statisticamente accertato. I vaccini sono molto sicuri: gli effetti collaterali si verificano, di solito, entro pochi giorni e sono lievi e temporanei (ad esempio dolore al sito di somministrazione o lieve rialzo febbrile).

È meglio che i bambini si facciano gli anticorpi da soli e non con i vaccini?

Il vantaggio dei vaccini, che rappresenta anche il principale motivo della loro diffusione su scala mondiale, consiste nel conferire alla persona vaccinata la stessa risposta immunitaria che darebbe l’infezione naturale, ma senza provocare la malattia evitando, quindi, i rischi e le complicanze.