Ormai non ci si ammala più di AIDS

I dati del Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) (1) mostrano come, nel 2016, si siano registrati circa 800 nuovi casi di AIDS e 4000 nuove infezioni da HIV che, aggiunti a quelli già presenti, portano a circa 130.000 il numero totale delle persone sieropositive in Italia.

Da qualche anno, complici anche i media che ne parlano poco o in maniera sbagliata, si è diffusa la falsa credenza che nessuno si ammali più della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (AIDS).
L'ultimo rapporto dell'ISS demolisce questo mito: l'HIV (virus che causa l'AIDS) è molto diffuso in Italia, principalmente attraverso rapporti sessuali (sia eterosessuali che omosessuali) non protetti. Infatti, i tempi in cui l'AIDS era dovuto allo scambio di siringhe tra tossicodipendenti è finito (erano gli anni '80 e '90): oggi il vero rischio si corre quando si ha un rapporto sessuale senza usare il preservativo (1). Oggi ci sono dei farmaci (antiretrovirali) che fortunatamente rallentano il progredire della malattia ma non la guariscono: l'AIDS rimane una malattia letale. 
Per evitare di ammalarsi di AIDS, malattia che indebolisce il sistema immunitario provocando gravi infezionipolmoniti, meningiti e tumori, è importantissimo scongiurare di infettarsi con l'HIV avendo sempre rapporti sessuali protetti ed evitando comportamenti a rischio, come lo scambio di siringhe con altre persone.
Prima di sviluppare i sintomi dell'AIDS, una persona sieropositiva rimane asintomatica per molti anni e quindi non è possibile capire se è infetta. Per questo molte persone che sono sieropositive non hanno ancora scoperto d esserlo perché non hanno fatto un test per l'HIV. Ecco perché è cosi importante usare sempre il preservativo quando si hanno rapporti sessuali con partner di cui non conosciamo il risultato del test HIV.
In caso di rapporto sessuale senza preservativo o di altri comportamenti a rischio, è indispensabile sottoporsi al test specifico per l’HIV che si effettua attraverso un normale prelievo di sangue. Per eseguire il test, nella strutture pubbliche, non serve ricetta medica. Il test è gratuito e anonimo (2).
Il Servizio Sanitario Nazionale, per le persone positive al test HIV, prevede un'assistenza medica gratuita e una tempestiva terapia farmacologica che permette, oggi, di vivere meglio e più a lungo.

1. Centro Operativo AIDS (ISS). Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2016. Notiziario Istituto Superiore di Sanità. 2017; 30 (9 Suppl.1)
2. Ministero della Salute. FAQ - Hiv e Aids