Introduzione

Vitamina B9 - Acido folico e folati

La vitamina B9 fa parte del gruppo delle vitamine che si sciolgono in acqua (idrosolubili) e, insieme alla vitamina B12, è importante per la formazione dei globuli rossi e per la sintesi del materiale genetico delle cellule (DNA). Con il termine vitamina B9 si intendono diversi composti come l’acido folico e i folati.

Anche se frequentemente sono usati come sinonimi, è bene fare una distinzione:

  • folato, si riferisce alla vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti
  • acido folico è la molecola di sintesi presente nei prodotti vitaminici e negli alimenti addizionati con l’acido folico (fortificati)

L’acido folico è la forma più stabile e biologicamente attiva della vitamina B9, di cui l’organismo ha un accresciuto fabbisogno nella primissima fase della gravidanza, fin dal concepimento.

Il folato si trova principalmente:

  • verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, lattuga…)
  • carciofi, asparagi
  • legumi (fagioli, piselli)
  • frutta secca (mandorle, noci)
  • frutta (arance, limoni, banane, meloni, fragole)
  • pasta, cereali arricchiti

Una dieta priva di alimenti ricchi di vitamina B9 e le sindromi da malassorbimento, come la celiachia, possono portare a una carenza di tale vitamina.

Fabbisogni giornalieri

La quantità di vitamina B9 necessaria giornalmente per soddisfare le esigenze dell’organismo varia con l’età e il sesso.

La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) indica i livelli di riferimento
per l’assunzione giornaliera di vitamina B9 per la popolazione italiana:

   

Vitamina B8
(microgrammi, µg)

LATTANTI

6-12 mesi

110

BAMBINI-ADOLESCENTI

   
 

1-3 anni

140

 

4-6 anni

170

 

7-10 anni

250

 

11-14 anni

350

 

15-17 anni

400

ADULTI

 

400

GRAVIDANZA

 

600

ALLATTAMENTO

 

500

Alle donne, che stanno pianificando, o non escludono, una gravidanza, si consiglia di assumere integratori a base di acido folico per raggiungere un quantitativo di 400 fino a 800 microgrammi (mg) di acido folico al giorno, ogni giorno fino alla 12° settimana di gestazione.

È dimostrato che una buona supplementazione di acido folico previene i difetti del tubo neurale presenti alla nascita (congeniti), vale a dire di quella parte dell'embrione da cui si svilupperà il cervello e tutto il sistema nervoso centrale. È raccomandata l'assunzione giornaliera di acido folico nel periodo prenatale, idealmente a partire da tre mesi prima del concepimento.

La somministrazione di vitamina B9 può essere utile anche nel caso di malattie cardiovascolari e ictus. Questa vitamina, infatti, insieme alle vitamine B6 e B12 controlla i livelli di omocisteina nel sangue. Livelli elevati di omocisteina possono aumentare il rischio di malattie cardiache e dei vasi sanguigni.

Alcune ricerche suggeriscono che la vitamina B9 possa ridurre il rischio di diversi tumori.

Infine, alcuni studi suggeriscono che la vitamina B9 possa essere utile nel trattamento della depressione.

Carenza di vitamina B9

Una dieta equilibrata fornisce, alla maggior parte delle persone, la giusta quantità di vitamina B9, che deve essere assunta giornalmente poiché l'organismo ne immagazzina solo in piccola quantità.

La carenza di vitamina B9 può essere dovuta a:

  • insufficiente assunzione con il cibo, nelle persone denutrite o che comunque non introducono con la dieta quantità sufficienti di verdure crude a foglia o agrumi e nelle persone che bevono molto alcol in quanto quest’ultimo interferisce con l’assorbimento della vitamina
  • malassorbimento, dovuto per esempio ad alcune malattie come, ad esempio, la celiachia o all'assunzione di alcuni farmaci che interferiscono con il metabolismo o riducono l'assorbimento della vitamina
  • aumento del bisogno giornaliero di vitamina B9, per esempio in gravidanza o durante l'allattamento, non soddisfatto dalle normali dosi assunte giornalmente

Nell'adulto, la carenza di vitamina B9 causa una forma di anemia, caratterizzata dalla produzione di globuli rossi più grandi del normale che non funzionano correttamente, simile all’anemia da carenza di vitamina B12.

I disturbi (sintomi) causati dall'anemia da carenza di vitamina B9 includono:

  • pallore della pelle (cute) e delle mucose
  • irritabilità, affaticamento e spossatezza anche a riposo (astenia)
  • respiro affannoso (dispnea)
  • vertigini, mal di testa frequenti e prolungati
  • aumento del numero dei battiti cardiaci (tachicardia)
  • disturbi dell'equilibrio e difficoltà di concentrazione e di memoria
  • perdita di peso
  • arrossamento e dolore della lingua
  • diarrea
  • riduzione del senso del gusto
  • depressione
  • debolezza muscolare

La carenza di vitamina B9 viene trattata con integratori orali di acido folico.

In caso si sospetti una carenza di vitamina B9 è importante non assumere integratori prima di rivolgersi al medico. È infatti necessario escludere la carenza di vitamina B12 prima di poter trattare la carenza di folati: se l'anemia da carenza di vitamina B12 viene erroneamente trattata con vitamina B9, l'anemia può migliorare, ma il danno nervoso causato dalla carenza di vitamina B12 permane e può peggiorare.

Gli integratori di acido folico sono raccomandati in:

  • donne che stanno pianificando o che sono in gravidanza o allattamento
  • persone che non introducono con la dieta sufficienti quantità di vitamina B9, o che hanno condizioni che interferiscono con la capacità dell’organismo di assorbire questa vitamina (malattie, farmaci)

Eccesso di vitamina B9

Gli integratori di acido folico sembrano essere sicuri, se usati a dosi appropriate; è improbabile che l'assunzione fino a 1 milligrammo (mg) al giorno possa causare danni.

L'uso orale di acido folico può provocare:

  • cattivo gusto in bocca
  • nausea
  • perdita di appetito
  • confusione
  • irritabilità
  • disturbi del sonno

Le persone allergiche potrebbero avere una reazione agli integratori di acido folico e mostrare disturbi (sintomi) quali:

  • eruzione cutanea
  • prurito
  • arrossamento
  • respirazione difficoltosa

L'eccesso di acido folico viene eliminato con le urine.

Un elevato apporto di vitamina B9 può mascherare una carenza di vitamina B12 che può danneggiare il sistema nervoso se non viene individuata e trattata. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta alle persone anziane che assorbono con più difficoltà la vitamina B12. In genere questo problema può essere risolto assumendo un integratore contenente la quantità giornaliera di acido folico, circa 400 microgrammi (μg) al giorno, e di vitamina B12 (2,4 μg al giorno).

Interazioni con farmaci

Le possibili interazioni includono:

  • anticonvulsivanti, l'assunzione di acido folico con fosfenitoina, fenitoina o primidone potrebbe ridurre la concentrazione del farmaco nel sangue
  • barbiturici, l'assunzione di acido folico con un farmaco che agisce da depressore del sistema nervoso centrale (barbiturico) potrebbe ridurne l'efficacia
  • metotressato, l'assunzione di acido folico con questo farmaco usato per trattare i tumori e l’artrite reumatoide, potrebbe interferire con la sua efficacia
  • pirimetamina, l'assunzione di acido folico con questo farmaco antimalarico potrebbe ridurne l'efficacia
  • metformina, utilizzata per il trattamento del diabete, interferisce con il metabolismo dei folati
  • trimetoprim-sulfametoxazolo, un antibiotico, interferisce con il metabolismo dei folati
  • sulfasalazina, e i farmaci usati per il trattamento della colite ulcerosa, riducono l'assorbimento dei folati

Bibliografia

Mayo Clinic. Folate (folic acid) (Inglese)

NHS. B vitamins and folic acid (Inglese)

Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). Vitamine - Assunzione raccomandata per la popolazione (PRI) e assunzione adeguata (AI) 

Prossimo aggiornamento: 29 Settembre 2024

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