Il metodo Hamer cura il tumore

Non esistono evidenze scientifiche che provino la validità del metodo.

I cerotti a base di estratti naturali e il protocollo Pullman attenuano i sintomi dell’iperglicemia!

Purtroppo non è vero che i cerotti cinesi attenuano i sintomi della iperglicemia e che il protocollo Pullman funziona.

Gli integratori che stimolano il sistema immunitario fanno sempre bene

Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che assumere integratori alimentari prevenga l’insorgenza di malattie

Le calamite poste sul frigorifero fanno venire il cancro

È una bufala attribuita ad una ricerca dell’Università di Princeton mai esistita.

Non è possibile che quella cura sia una truffa. Ho sentito in TV che funziona!

La TV è utilizzata sempre più di frequente come mezzo di divulgazione medico-scientifica, ma non tutto quello che finisce in televisione è vero. Spesso i programmi televisivi riportano dati relativi alle fasi preliminari di una ricerca quando, seppur inizialmente promettenti, non sono ancora sufficienti per essere utilizzati come terapia sui pazienti. Altre volte, guidati dalle logiche del mercato televisivo, questi programmi riportano informazioni parziali o distorte, che lasciano ampio spazio all’interpretazione in un campo, come quello medico, dove la mancanza di conoscenze specifiche può rendere il pubblico facilmente influenzabile.

Io non dono alla ricerca perché chissà che fine fanno i miei soldi

I ricercatori, i laboratori, i macchinari speciali spesso molto costosi, le cellule utilizzate negli studi in vitro o gli animali negli studi che necessitano di “entità” vive, sono tutti attori indispensabili di un’attività di ricerca. Un’associazione no profit spiega che di ogni euro donato, 74,2 centesimi vanno effettivamente alla ricerca, 6,7 centesimi sono per le spese di gestione delle strutture e del personale e ben 19,1 centesimo sono investiti nelle attività di raccolta fondi (1).

I ricercatori con le nuove tecnologie possono evitare di sacrificare gli animali

Molti sono convinti che i “metodi alternativi” siano la soluzione per evitare totalmente l’impiego di animali per la sperimentazione farmaceutica e biomedica. Attualmente, i soli metodi alternativi o “complementari”, come le simulazioni al computer o gli studi su cellule in vitro (cioè "in provetta"), non sono in grado di riprodurre adeguatamente le numerosissime interazioni tra cellule, organi e sistemi che avvengono negli organismi complessi.

Le sperimentazioni fatte sugli animali sono inutili per l’uomo

La validità del modello animale per l'uomo è dimostrata dallo sviluppo dei farmaci di utilizzo comune che salvano milioni di vite umane, ma anche dalla validazione per la sicurezza d'uso della maggior parte dei prodotti di consumo, con i quali veniamo in contatto giornalmente. Attualmente, i soli metodi alternativi o "complementari", come le simulazioni al computer o gli studi su cellule in vitro (cioè "in provetta"), non sono in grado di riprodurre adeguatamente le numerosissime interazioni tra cellule, organi e sistemi che avvengono negli organismi complessi (1). Essi vengono ampiamente utilizzati per studi preliminari, permettendo di identificare in sistemi semplificati il meccanismo attraverso il quale le sostanze agiscono e fornendo informazioni importanti  per ridurre sostanzialmente il numero degli animali utilizzati.

Le cure per i tumori esistono, ma non ce le vogliono dare

Nonostante negli ultimi anni la ricerca in ambito medico abbia fatto enormi progressi, non è stata ancora in grado di trovare una cura completamente efficace contro i tumori che, ad oggi, rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo occidentale (1).

Agli animali si fa la vivisezione

La sperimentazione animale è regolamentata a livello nazionale e sovranazionale da norme dettagliate. La normativa vigente ha lo scopo di proteggere gli animali nelle procedure sperimentali e garantire loro il massimo benessere, limitando al minimo il dolore, la sofferenza, i possibili danni derivanti dagli esperimenti e il numero degli esperimenti e degli animali sottoposti alle sperimentazioni (1).