Una causa al giorno toglie il medico di torno… e risolve i problemi della malasanità

Fare sempre causa a un medico, anche quando il medico ha fatto del suo meglio per curarci, non è la soluzione per risolvere i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale-SSN.

Solo i “grandi” professori conoscono la cura!

Tutti i medici, non solo i professori, fondano il loro operato sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili da poter utilizzare nella cura di tutti i pazienti (1).

Se non conosci qualcuno in ospedale non ti curi

L’Italia è uno dei paesi europei che garantisce maggior tutela del diritto alle cure. Hanno accesso alle cure, infatti, oltre a tutti i cittadini italiani, anche tutti i cittadini europei ed extraeuropei regolari o irregolarmente presenti sul nostro territorio.

Il mio medico di base non viene mai a casa a visitarmi

Il medico di base è tenuto a visitare, gratuitamente, a casa tutti i suoi assistiti, quando lo richiedano.

Il mio medico di base fa solo ricette perciò vado dallo specialista o direttamente in pronto soccorso

Il medico di famiglia è il professionista che conosce meglio il nostro stato di salute e, quando si presenta la necessità, ci guida in tutto il percorso diagnostico/terapeutico all'interno delle strutture del Servizio sanitario nazionale-SSN, permettendoci di accedere a tutti i servizi e prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza-LEA (1).

Entri in ospedale sano ed esci malato o morto

Il nostro Servizio sanitario nazionale-SSN adempie pienamente il suo mandato nell'offrire il meglio delle terapie, delle diagnosi e delle cure ai cittadini, con qualità ed efficacia.

Al pronto soccorso le liste di attesa sono troppo lunghe

In pronto soccorso-PS la priorità assoluta viene data alle emergenze, gestite secondo il livello di gravità; i casi più gravi vengono trattati sempre per primi e senza alcuna attesa.

Nessuno controlla i medici, sia nel pubblico che nel privato

Dall’inizio della sua professione e fino alla fine della carriera, sia nel pubblico che nel privato, ogni medico è tenuto a continuare a studiare e formarsi ed a rendere conto del proprio operato all’Ordine dei Medici di appartenenza.

Più spendi e meglio ti curi: la sanità pubblica va a rotoli!

Gli ottimi risultati in termini di salute del nostro Servizio sanitario nazionale-SSN (1) dimostrano che la qualità delle cure non dipende solo da quanti soldi un paese investe nella sanità, ma soprattutto dall'organizzazione.

La chiusura dei piccoli ospedali è un danno per la salute

La chiusura di alcuni piccoli ospedali è una scelta che non porta ad un peggioramento dei servizi sanitari locali; infatti, chiudere le strutture poco efficienti significa reinvestire risorse per le cure territoriali e garantire che i grandi ospedali siano centri di cura specializzati e all’avanguardia.

Lo Stato non garantisce le cure costose

Lo Stato italiano deve garantire, per legge, a tutti i cittadini, nel contesto del Servizio sanitario nazionale, le migliori cure disponibili, indipendentemente dal loro costo.

I medici in Italia sono troppi

La maggior parte dei medici che lavora per il nostro Servizio Sanitario Nazionale andrà in pensione nei prossimi 10 anni (62% dei medici di medicina generale o di base, 58% dei pediatri di libera scelta) (1); per questo, nel prossimo futuro potremmo non averne abbastanza per sopperire alle necessità di salute della popolazione residente nel nostro Paese.