La mammografia non serve… sono solo radiazioni!

L'esame espone ad una quantità di raggi X che, grazie ai progressi tecnologici, è stata ormai drasticamente ridotta. Inoltre, la periodicità consigliata per la mammografia (ogni 2 anni) è stata stabilita in modo tale che i benefici di una diagnosi precoce sovrastino i possibili rischi legati alle radiazioni (1). Oggi abbiamo a disposizione, gratuitamente, programmi di screening per la prevenzione del tumore al seno che coinvolgono le donne di età tra i 50 e i 69 anni (2).

Gli screening non servono a nulla… tanto ci si ammala di cancro più di un tempo!

Premesso che il 70% dei tumori può essere prevenuto adottando uno stile di vita corretto (1), il fatto che i tumori risultino più frequenti di un tempo è dovuto all'aumento della sopravvivenza, all'età avanzata in cui ci si ammala di cancro e alle diagnosi sempre più precoci (2).

Mia mamma è morta per un tumore al seno… adesso anch'io dovrò fare la mastectomia preventiva come Angelina Jolie?

La familiarità è un importante fattore di rischio, ma solo il 5-10% dei casi è dovuto ad una predisposizione ereditaria associata, soprattutto, a mutazioni nei geni BRCA1/BRCA2 (1). Con la mastectomia preventiva il rischio di tumore tuttavia diminuisce, ma non si azzera (può presentarsi all'ovaio).

In 60 anni non ho mai avuto problemi con il mio colon… perché mai dovrei fare una colonscopia?

La colonscopia è utile per la diagnosi di tumore del colon-retto, tumore in assoluto a maggiore insorgenza nella popolazione italiana (52.000 diagnosi nel 2014) (1) prevenibile con stili di vita corretti e con l’adesione al rispettivo programma di screening (2).

Sono giovane e sto bene… non ha senso che io faccia il pap-test!

Il lasso di tempo che passa tra infezione e sviluppo del tumore è lungo (e può essere asintomatico!), ma è possibile intercettare le lesioni precoci attraverso l’esame del Pap-test, per trattarle prima che degenerino (1).